La Guida Per Riconoscere I Sintomi Delle Carenze E Degli Eccessi Nutrizionali Delle Piante

Carenza o Eccesso di C02, Azoto, Fosforo, Potassio, Magnesio, Calcio, Ferro, Manganese




Indice

Le carenze nutrizionali delle piante

La mancanza di uno solo degli elementi nutritivi prima elencati produce tutta una serie di sintomi di carenza che, se prolungati nel tempo, portano all'arresto della crescita e, infine, alla morte della pianta. Le carenze nutritive colpiscono tutte le piante, sia quelle dell'orto che del giardino, indoor e outdoor. La diagnosi di una patologia è una questione delicata e non bisogna soffermarsi alla superficialità di un singolo sintomo. Generalemnte la carenza nutrizionale si evidenzia sulla pianta con manifestazioni a carico delle foglie (anche nel lato inferiore), dei fiori, dei gambi, dei frutti e del portamento generale. Tuttavia non sempre i sintomi sono subito identificabili. Per tale motivo si consigliano sempre concimi completi di microelementi, mentre se la carenza è da curare si devono utilizzare prodotti specifici (es. Mono-componente). A volte una carenza è una conseguenza di una infestazioni di parassiti e prima di adoperarsi per sostentare la pianta e ri-portarla ad uno stato di piena salute occorre lavorare su una possibile infestazione di parassiti.

Livelli Bassi di CO2, carenze piante

Bassi Livelli di CO2

Le piante coltivate con bassi livelli di CO2 hanno problemi di fotosintesi, le foglie vecchie cadono precocemente e la crescita generale stenta.

  • Le foglie mature cadono precocemente
  • La pianta perde il colore verde, passando dal giallo al bianco.

Cura: Nella coltivazione indoor si può optare per 2 soluzioni: potete utilizzare un Kit di erogazione CO2 o sfruttare la reazione naturale del micelio contenuto in Homegrow Exhale.
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Eccesso di C02: quando l'anidride carbonica è eccessiva

Una concentrazione di C02 più alta della norma porta enormi benefici per la pianta: ne accelera il metabolismo e di conseguenza comporta un rendimento maggiore. La pianta produce in quantità maggiori e più velocemente. Inoltre, un maggiore livello di C02 rende la pianta più forte e meno sensibile agli stress ambientali e all'inquinamento.
Tuttavia, se la vostra coltivazione di piante riceve un quantitativo eccessivo di C02, i benefici indicati sopra vengono meno. Livelli troppo alti di anidride carbonica comportano rallentamenti per la crescita delle piante. Per questo, è fondamentale effettuare un controllo costante dei livelli di C02 (anche perché in quantità elevate diventa tossico anche per le persone).


Carenza Azoto, carenze piante

Carenza di Azoto (N)

Le piante con carenza di Azoto (elemento mobile) hanno una crescita rallentata, le foglie più vecchie non possono produrre clorofilla e diventano gialle tra le nervature, mentre le nervature restano verdi. L'ingiallimento prosegue sull'intera foglia fino a farla cadere. Alle volte le foglie e i rami possono diventare rossicci, il che porta a confondere la carenza di azoto con la carenza di fosforo. L'azoto è un elemento molto mobile e viene consumato velocemente, quindi va aggiunto regolarmente tramite concimi a lenta cessione.

  • Foglie vecchie e ingiallimento tra le venature che può estendersi gradualmente
  • Rami e venature delle foglie possono diventare rosso-porpora
  • Le foglie giovani sviluppano una clorosi intervenale
  • Caduta delle foglie

Cura: Fertilizzare con concimi a rapido assorbimento, come Cellmax Bio-Grow. I risultati si vedono in 4-5 giorni. Altre fonti di azoto sono il Bio Nova N 27% e il sangue di bue.

Eccesso di Azoto

Le foglie diventano verde scuro e tendono ad avere un aspetto lucido, si racchiudono deformandosi mentre i rami hanno internodi più lunghi. Questo porta la pianta a essere più sensibile agli attacchi di insetti come afidi e ad infezioni di funghi. La pianta assorbe meno acqua. Se è grave le foglie diventano color bronzo-rame. Le radici si sviluppano più lentamente e marciscono. I fiori sono più piccoli e i frutti maturi si spaccano.


Carenza Fosforo, carenze piante

Carenza di Fosforo (P)

Le piante con carenza di Fosforo hanno una crescita rallentata. Le foglie sono piccole, verde bluastro e spesso con macchie. Gli steli, le foglie e le nervature diventano rossastri a partire dai bordi e dal retro. L'arrossamento però non sempre è pronunciato. Le foglie vecchie diventano scure e arricciate e i bordi si incurvano. Se la carenza è grave le foglie sviluppano grandi macchie viola scuro che diventano poi bronzee, secche raggrinzite e cadono. La carenza si aggrava in suoli argillosi o acidi, e quella più comune è quando il substrato ha un livello di pH superiore a 7. Con un livello di pH sotto a 5,8 e con eccessi di zinco e ferro, i fosfati risultano non assimilabili dalla pianta.

  • Clorosi lungo le nervature fogliari (a partire dalle foglie giovani)
  • Le foglie diventano bronzo-porpora, raggrinziscono e muoiono
  • Foglie verde-bluastro scuro spesso con macchie scure
  • Crescita stentata

Cura: Fertilizzare con concimi a rapido assorbimento come il P 20%. I risultati si vedono in 4-5 giorni. Altra fonte di fosforo è il GK Complete Mix.

Eccesso di Fosforo

Le piante sono molto sensibili alle malattie e muffe, vi è una crescita inusuale degli apicali. Le piante possono metterci settimane a manifestare l'eccesso. Si manifesta anche come carenza di zinco.


Carenza Potassio, carenze piante

Carenza di Potassio (K)

La carenza di potassio (elemento mobile) avviene occasionalmente sia nei substrati di coltivazione indoor che all'aperto in terreno, ma raramente nelle coltivazioni idroponiche. La pianta con carenza di potassio sviluppa sulle foglie dei bordi gialli e macchie clorotiche (simili alla carenza di calcio ma solo sul bordo fogliare), le foglie basse muoiono o diventano marrone chiaro. La pianta diventa suscettibile alle malattie. Il potassio è di solito presente nel suolo però spesso è bloccato dall'alta salinità del substrato stesso. Aumenta la temperatura interna delle foglie causando il degrado delle proteine delle cellule. L'eccessiva evaporazione dai margini fogliari causa bruciature rosse associate a steli dello stesso colore.

  • Le foglie vecchie perdono lucentezza e sviluppano macchie rugginose
  • I margini fogliari diventano secchi, marroni e si sollevano
  • Fioritura ritardata e molto ridotta
  • I rami e i gambi diventano molto sottili

Cura: Fertilizzare con concime a rapido assorbimento come il K 20%. I risultati si vedono in 2-4 giorni. Altre fonti di Potassio sono il GK Complete Mix e il Rhino Skin.

Eccesso di Potassio:

E' difficile da diagnosticare, in genere le foglie diventano di colore giallo accesso fino a bianco. Quando l'assorbimento di magnesio, manganese - e a volte di Zinco e Ferro - è lento o nullo, quasi sempre c'è un eccesso di potassio. L'eccesso si tratta con una leggera concimazione con gli altri microelementi.


Carenza Magnesio, carenze piante

Carenza di Magnesio (Mg)

La carenza di Magnesio (elemento mobile) nelle piante è resa evidente solitamente nel mezzo della pianta o nelle foglie più basse, poi si diffonde verso le foglie più giovani. Le foglie diventano gialle o bianche con venature che rimangono di un verde scuro: questi gli indicatori più evidenti di una mancanza di magnesio. Le foglie più basse e quelle di mezzo sviluppano delle chiazze gialle tra le venature verde scuro. I margini fogliari si piegano prima che la foglia cada. La pianta può ingiallire nel giro di poche settimane e se è grave diventa completamente bianca. La carenza di magnesio non è comune nelle coltivazioni outdoor.

  • Clorosi a chiazze (a partire dalle foglie vecchie)
  • Perdita precoce delle foglie più vecchie
  • Ripiegamento verso l’alto dei margini fogliari
  • Chiazze giallognole o violacee sulla lamina fogliare

Cura: Fertilizzare con concime idrosolubile a rapido assorbimento come il MgO 8%. I risultati si vedono in 2-4 giorni. Altra fonte di Magnesio (con Calcio, Ferro e altri microelementi) è il Cal-Mag Extra.

Eccesso di Magnesio:

Raramente si assiste ad un eccesso di Magnesio, inoltre è difficile da diagnosticare ad occhio nudo.


Carenza Calcio, carenze piante

Carenza di Calcio (Ca)

La carenza di Calcio in una pianta può influenzare il suolo facendolo diventare troppo acido. E’ molto abbondante in natura e si trova in forma di calcare (CaCO3), le sue eventuali carenze si possono riscontrare dunque in suoli acidi. Sulle foglie si possono osservare deformazioni e clorosi internervali, oltre che disseccamenti degli apici vegetativi e dei margini fogliari.

  • Clorosi delle foglie giovani, seguita da necrosi e caduta
  • Colore delle foglie opaco, ingiallimento
  • Foglie deformate
  • Curvatura e appassimento dei lembi fogliari

Cura: Fertilizzare con concime a rapido assorbimento come il Mono Calcio 15%. Altra fonte di Calcio sono Cal-Mag Extra e Bio Nova Calcio.

Eccesso di Calcio:

Basificazione del suolo, con conseguenti carenze di K, N, Mg, clorosi ferrica con necrosi delle foglie. L'eccesso si manifesta, soprattutto nelle specie acidofile, con ingiallimento delle foglie.


Carenza Ferro, carenze piante

Carenza di Ferro (Fe)

La carenza di Ferro nelle piante incomincia dalle foglie nuove ed è tipicamente segnalata da clorosi internervali, che possono evolvere in scolorimenti diffusi delle foglie apicali. E' comune quando il livello del pH è superiore a 6.5. I sintomi possono comparire durante i periodi di forte crescita o di stress. Le venature restano verdi mentre le zone interne ingialliscono. La clorosi diventa mano a mano più acuta e, nei casi più gravi, le foglie cadono. Alcune piante, le acidofile potrebbero avere dei problemi di carenza di ferro se piantate in terreni neutri o basici.

  • Clorosi molto pronunciata delle foglie giovani a partire dalle nervature
  • L'ingiallimento si diffonde anche sulle foglie più vecchie
  • Si sviluppano delle necrosi delle foglie

Cura: Abbassare il pH del suolo ed evitare concimi che contengano Zinco o Manganese. Successivamente applicare chelati di Ferro come il FishPlant Iron.

Eccesso di Ferro:

L'eccesso è raro, può però interferire con l'assorbimento del fosforo e di altri elementi. Gli eccessi causano foglie bronzee e macchie marroni, fino a causare la morte della pianta.


Carenza Manganese, carenze piante

Carenza di Manganese (Mn)

La carenza di Manganese (elemento non mobile) è rara e quasi sempre è associata alla carenza di ferro e zinco, si manifesta nelle zone intervenali che ingialliscono mentre le venature restano verdi. I sintomi poi si diffondono sulle foglie più vecchie. Potrebbero formarsi delle zone necrotiche che si sviluppano sulle foglie molto colpite che poi cadono. La pianta appare appassita.

  • Clorosi intervenali sulle foglie nuove
  • Sulle foglie molto colpite si sviluppano zone necrotiche
  • La crescita è rallentata e gli apici sono raggrinziti

Cura: Integrare nella fertirrigazione con concimi ricchi di microelementi, come il Revive e Ionic Cal Mag.

Eccesso di Manganese:

Le foglie nuove e gli apici si sviluppano con un colore arancio-rugginoso che poi si diffonde anche sulle foglie vecchie. Crescita rallentata e carenza di ferro e zinco.