Le formiche allevano gli afidi: ecco come funzionano

Le formiche allevano gli afidi: ecco come

Le formiche prendono la linfa prodotta dagli afidi e in cambio proteggono le loro uova. È così che le formiche creano dei veri e propri allevamenti di insetti terribilmente nocivi per le nostre piante.  
In sostanza, i piccoli afidi – grazie alla loro piccola bocca pungente - succhiano la linfa delle parti più tenere delle piante e la trasformano in melata, una sorta di liquido gelatinoso zuccherino molto apprezzato dalle formiche.

Così facendo, gli afidi lavorano per produrre lo zucchero di cui si nutrono le formiche e loro – in cambio – proteggono le uova degli afidi dagli attacchi esterni e dai possibili predatori. Ma non è tutto, perché – durante il periodo invernali e più rigidi – gli afidi nascondono le loro uova nel formicaio in attesa dell’arrivo della primavera, periodo di grande fermento per gli insetti che producono la melata.
Inoltre, per spingere gli afidi a produrre una quantità maggiore di melassa, le formiche usano le loro antenne per stimolare l’addome degli afidi: un’alleanza incredibile che – naturalmente – rappresenta un grande rischio per tutti coloro che curano una coltivazione outdoor.

 


Anche a causa di questa alleanza tra formiche e afidi, questi ultimi rappresentano uno dei principali nemici di coloro che hanno una coltivazione di fiori o di piante, un orto o semplicemente dei vasi di piante da interno.
Gli afidi vivono e si muovono in colonie e in ogni colonia ci sono insetti senza ali e insetti con le ali: questi insetti sono fondamentali per la vita e la sopravvivenza delle formiche, perché producono – come visto sopra – il prezioso liquido zuccherino di cui vanno golose.

Gli afidi bucano lo strato superficiale della pelle per succhiare via i liquidi presenti all’interno e la linfa vitale. Le foglie delle piante colpite da questa aggressione iniziano un lento e inesorabile processo di decadimento: le foglie appassiscono, i germogli smettono di crescere e sulle radici si formano delle protuberanze. A rendere l’afide particolarmente pericoloso è la sua tendenza a colpire tutte le parti morbide della pianta.
Se vi accorgete della presenza di una fila continua di formiche che si arrampicano lungo il fusto o i rami di una pianta, cercate gli afidi sui germogli, i boccioli o sulle foglie più giovani: sono le prime parti che vengono attaccate. Se li trovate, dovete attivarvi immediatamente con un prodotto adatto che sia allo stesso tempo insetticida aficida.

La relazione tra formiche e afidi è una vera e propria simbiosi che esiste da milioni di anni: questi animaletti – come visto sopra - dipendono l'uno dall'altro e da soli non potrebbero sopravvivere. Pertanto se riscontrate la presenza di afidi sulle vostre piante, è quasi certo che vi siano anche delle formiche e viceversa. Pertanto, dovete necessariamente muovervi per combattere simultaneamente entrambi, altrimenti le vostre piante – anche se al momento si presentano sane e senza problemi - saranno presto attaccate e indebolite da tutti e due gli insetti.

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