Flushing o lavaggio delle radici delle piante: cos'è, a cosa serve e quando farlo

Lavaggio delle radici delle piante: quando farlo? - Idroponica.it

Cos'è il Flush Finale o Lavaggio delle Radici delle Piante: Come funziona e quando effettuarlo

Per Flushing - o lavaggio delle radici delle piante - si intende quel procedimento per il quale - negli ultimi giorni di fioritura prima del raccolto - il coltivatore sospende l'uso di fertilizzanti e di tutti gli additivi, per irrigare con sola acqua a ph controllato (ed osmotica).

Il fine di tale operazione è ottenere un prodotto pulito e di qualità, che non contenga un eccesso di sali minerali, che potrebbero andare a modificare le proprietà organiche e la purezza del prodotto finale. Spesso vengono utilizzati prodotti per le ultimissime fasi di fioritura che eliminano le cristallizzazioni di sali minerali in eccesso. Quando i fertilizzanti vengono somministrati in modo errato, in dosaggi massicci e fuori le tempistiche indicate, creano molti problemi sia durante la vita della piante che dopo. Dosi di fertilizzanti NPK in eccesso cristallizzano sulle radici, poichè non sono assorbite correttamente, rovinando definitivamente il frutto ottenuto.

Per questi motivi è molto importante interrompere la fertilizzazione prima del raccolto, ed in caso utilizzare prodotti adeguati per il flushing con l'obiettivo di eliminare ulteriormente piccoli residui nitrati e ferrosi.

Eccesso di fertilizzazione? Occorre effettuare il lavaggio delle radici

In caso di eccesso di fertilizzazione occorre pulire il più possibile il substrato per non aggravare ulteriormente la situazione e perdere la pianta, e peggio, il raccolto.

Dopo aver scoperto un eccesso di fertilizzanti, si effettua il lavaggio delle radici. Una soluzione efficace consiste nell'innaffiare con solo acqua a ph controllato (ed osmotica) la pianta in over-fertilizzazione: inaffiare i vasi con una quantità di acqua pari a circa 2 volte il volume del vaso. Questo processo porterà via la maggior parte dei sali in eccesso, ma bisogna valutare bene di che entità è il problema prima di "inondare" le vostre piantine. Irrigare con acqua in quantità elevate (2-10 volte il volume del vaso) elimina i sali minerali in eccesso ma si corre il rischio che si verifichi un'asfissia radicale, compromettendo ugualmente il sapore, il profumo e le sfumature cromatiche della pianta.

Consigliamo di rispettare sempre i dosaggi dei fertilizzanti e di non essere frettolosi nel raccogliere i frutti!



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