Come Curare le Piante Madri

Come Prendersi Cura delle Piante Madri in Idroponica e in Terra

Cos'è la riproduzione per talea, meglio conosciuta come taleaggio? Come fare le talee? In questo articolo cercheremo di approfondire il tema della riproduzione delle piante. Ogni opportunità di sapere come accrescere il raccolto delle piante deve sicuramente essere presa in considerazione con attenzione, e, lo sviluppo e mantenimento di una pianta madre è una di queste. Prendersi cura di una pianta madre che ci assicura un grande raccolto "rinnovabile" è un'ottima scorciatoia per una coltivazione di successo. Tutto questo accade grazie alle talee che mantengono le stesse caratteristiche genetiche della pianta madre. Per sapere come selezionare un pianta madre e matenerla segui la nostra guida alla riproduzione per talea. Le piante madri garantiscono quindi lo stock originario che permette a molti growers esperti di mantenere un raccolto di qualità dalle loro piante. Tuttavia per i neofiti questi concetti sul taleaggio potranno sembrare sia molto confusi che un lavoro non necessario. Cerchiamo di approfondire il tema della riproduzione per talee cercando di spiegare tutti i benefici che derivano dall'avere un'ottima pianta madre.

Cos'è una Pianta Madre?

Una pianta madre è una pianta mantenuta perennemente allo stadio vegetativo. Le talee possono essere prese da questa pianta per creare numerosi figli, geneticamente identici, che condividono esattemente le stesse proprietà. Se si desidera un flusso continuo di copioso raccolto facile da mantenere e rapido nel giungere a fine ciclo, è sufficiente utilizzare queste istruzioni, in quanto le talee provengono tutte dalla stessa pianta stabilizzata e promettono di replicare le stesse performance dell'adulto. Improvvisamente la crescita da seme diventa molto meno attraente, essendo piuttosto imprevedibile e talvolta piuttosto costosa - soprattutto se sono coinvolte varietà di piante rare ed esotiche!

Come selezionare un pianta madre?

Se hai già cresciuto una pianta da seme saprai che anche se le piante crescono nello stesso ambiente, con lo stesso substrato, con lo stesso schema di fertirrigazione, una piccola percentuale di esse finiranno sempre con l'avere un un risultato meno performante. Alcune tendono a germogliare più velocemente, alcune crescono più basse e sottili e alcune sembrano un pò strane Ciò nonostante l'aspetto di queste piante potrebbe essere completamente diverso durante la fioritura. Poichè le talee e i cloni devono essere realizzate durante lo stadio di crescita vegetativa sarebbe utile farlo per tutte le piante che intendi mandare in fioritura. L'importante è etichettare sia le talee che le piante da cui provengono per riconoscerle in futuro.

Maggiore è il numero di piante dal quale prenderete le talee e maggiore sarà la selezione sulla qualità che poi isolerete. Ci sono molti growers che hanno terminato la loro selezione individuando pianta con l'aspetto migliore allo stadio iniziale di crescita, ma, questa selezione può farci cadere in errore. L'errore deriva dal fatto che, a volte, durante lo stadio iniziale di crescita una piantina può dare risultati deludenti, eccellendo in seguito durante la fase di fioritura. Non fate lo stesso errore!

Appena avrete selezionato una talea eleggendola come vostra pianta madre, potrete eliminare gli altri candidati mandandoli in fioritura lasciando alla stessa il tempo di svilupparsi.

Di Cosa hai Bisogno per Gestire una Pianta Madre?

Gestire una pianta madre è un procedimento relativamente semplice che darà esattamente il risultato che si vuole ottenere rispettando i giusti tempi e prestando le dovute attenzioni. Nonostante sia vero che questo processo non è difficile da seguire, è necessario prestare qualche piccola attenzione in più piuttosto che limitarsi a posizionare una luce sulla pianta attendendo i germogli.

La pianta madre ha bisogno di uno spazio dedicato (come una piccola grow box oppure una grow box di medie dimensioni) e una fonte di luce. C'è una vasta scelta per illuminare la pianta madre, si possono usare le luci al neon, lampade a risparmio energetico a spettro blu/bianco oppure una lampada a scarica agli ioduri metallici. E' necessario tenerla accesa 18 ore su 24 per farla restare nello stadio vegetativo. Sebbene questo tipo di illuminazione non scaldi eccessivamente, per mantenere l'ottima temperatura in una grow box di più piccole dimensioni è necessario acquistare un kit di estrazione dell'aria

Per quel che riguarda i vasi che ospiteranno la pianta madre l'ideale è scegliere dei vasi quadrati con il terriccio Universal di Cellmax.



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