Rimedi Naturali contro i Bruchi Verdi:Come combattere e Debellare Agroditi, Cavolaie, Fitofagi

Bruchi Verdi: Rimedi Naturali - Eliminare Agroditi, Cavolaie, Fitofagi

Bruchi Verdi e Non: Rimedi contro Agroditi, Cavolaie, Fitofagi

Il bruco verde è uno dei parassiti più comuni, diffusi e temuti da ogni coltivatore, perché presente in qualsiasi tipo di coltivazione. Si tratta di un parassita tipico delle colture tradizionali e - in misura nettamente minore - di quelle indoor. Generalmente è di colore verde, ma non è raro trovarne di colori differenti, come grigio scuro, marrone e arancione. Vediamo allora come affrontarlo, come prevenirlo e come eliminare le famiglie di bruchi verdi e non che attaccano le nostre piante.


Occasionale

Quanto è comune e in che periodo si diffonde?

Il bruco verde è molto comune nel periodo primaverile ed estivo e si trovano soprattutto tra le piante delle colture outdoor, nei giardini tradizionali all'aperto (leggi anche l'articolo sul giardino idroponico in casa) , come i cespugli delle piante decorative, e negli orti. Sono molto meno diffusi nelle coltivazioni indoor, quelle all'interno delle grow box e delle grow room, dove l'ambiente è generalmente più circoscritto, ma soprattutto controllato e pulito proprio per evitare l'arrivo di parassiti ed elementi esterni pericolosi. In particolare, i vermi verdi attaccano le piante dalle foglie molto verdi, come ad esempio il basilico, l'insalata e la rucola, le foglie dei pomodori, peperoncino e i cavoli, ma - in realtà - questi parassiti attaccano spesso anche le piante delle rose e i gerani. Non a caso, vista la diffusione su queste tipologie di piante, vengono anche chiamati comunemente bruchi del basilico o bruchi delle rose.

Acquista qui il Piretroide Insetticida Liquido Vebi per i bruchi e altri parassiti

 


Dove sono i bruchi verdi?

Alcune famiglie di questi bruchi si cibano delle foglie delle piante, altre specie preferiscono invece della parte interna, nel midollo, e aggrediscono il fusto della pianta, in corrispondenza delle parti più tenere e anche più facilmente aggredibili. In linea generale, i bruchi verdi tendono a nutrirsi soprattutto di notte, mentre durante il giorno si preparano la tana scavando buchi profondi vicino alle piante che poi attaccano. 


bruchi verdi come sono fatti e che aspetto hanno

Che aspetto hanno i bruchi?

I bruchi verdi rappresentano lo stadio iniziale dei lepidotteri e delle farfalle. Il loro corpo è generalmente sottile (ma alcuni hanno invece un diametro più spesso) e sono solitamente lunghi e dalla consistenza molle. Il loro corpo si divide in tre parti ben distinte, anche ad una prima occhiata: testa, torace e addome. La particolarità dei bruchi è la loro capacità di mimetizzarsi grazie al colore del loro corpo; presentano infatti la stessa colorazione delle foglie, aspetto che li rende molto difficili da individuare e, quindi, combattere.

Ogni famiglia di bruchi presenta dimensioni e colorazioni differenti e saranno, quindi, diverse anche le tipologie di foglie e piante aggredite:

  • Agrotiti:

    gli adulti degli agrotiti sono lepidotteri di colore grigio o marrone scuro, hanno una apertura alare di qualche millimetro, sono lunghi circa 2-3 mm e il colore è solitamente verde, la tonalità più comune, ma può essere anche rosa, grigio e nero.

  • Cavolaie:

    gli esemplari adulti delle cavolaie sono lepidotteri di colore scuro e hanno un'apertura alare di qualche centrimetro. I bruchi della famiglia delle cavolaie appena nati sono generalmente di colore verde, leggermente screziati e possono crescere fino ad una lunghezza di 4 centrimetri, quando diventano ben visibili sulle piante.
  • Fitofagi:

    si possono trovare diverse famiglie di fitofagi che si trasformano e diventano lepidotteri adulti, i quali assumono colorazioni e dimensioni differenti. Anche in questo caso i bruchi sono generalmente di colore verde, ma possono avere anche tonalità differenti, in particolare se ne trovano di colore grigio o marrone e il loro corpo può arrivare fino a quattro centimetri di lunghezza.

Compra qui l'Olio di Neem contro i parassiti


Cosa provoca alla pianta il bruco verde

Cosa provoca alla pianta il bruco?

Come anticipato sopra, i bruchi attaccano le foglie e i gambi morbidi e si nutrono della parte più morbida che si trova all'interno. I rami e le foglie attaccate dal bruco appassiscono, perché non ricevono correttamente acqua e nutrienti. Se questi bruchi attaccano anche il gambo principale, l'intera pianta iniziaerà un processo di deterioramento progressivo che porterà alla morte della pianta. Se il verme verde infesta solo un ramo, morirà - invece - solo quel ramo.
Ricordiamo che le piante sono soggette di conseguenza anche a infezioni e muffe.


Come prevenire l'infestazione da bruchi verdi

Prevenzione contro i bruchi verdi: cosa fare?

Come prevenire l'arrivo e l'aggressione dei bruchi sulle piante? Sicuramente, come anticipato sopra, avviare una coltivazione al chiuso - ovvero una coltura di tipo indoor - elimina quasi completamente il rischio dei bruchi. Se - al contrario - avete deciso di avviare una coltivazione all'esterno, le classiche coltivazioni outdoor, tenete il semenzaio e le mini-serre di germinazione il più possibile all'interno prima di trapiantare all'estero; questo per impedire ai bruchi di assalire e distruggere le piantine in un momento in cui sono ancora molto giovani e deboli. Per evitare l'infestazione dei bruchi verdi - e di altri parassiti - è importante monitorare costantemente l'area di coltivazione e pulirla da erbe selvatiche e residui vegetali, prima di mettere a dimora le piante. L'estratto puro di Cannella è un ottimo prodotto per prevenire un infestazioni di bruchi, indipendentemente dalla specie di appartenenza: cavolaie, agrotiti e fitofagi saranno comunque eliminati con le stesse tipologie di prodotti.


Eliminare i bruchi verdi

Come eliminare i bruchi verdi e di altri colori?

Per eliminare definitivamente un'infestazioni di bruchi si possono utilizzare diversi metodi. Se avete solo poche piante, il metodo più semplice e immediato per controllare ed eliminare i bruchi è distruggerli fisicamente. Se invece l'infestazione è più estesa e avete già individuato dei danni sulle piante (in questo caso i bruchi si troveranno al massimo ad una distanza di 25 centrimetri dalla pianta danneggiata). Il metodo più efficace, in questi casi, è senza dubbio utilizzare un prodotto biologico contenente un batterio vivente: il Bacillus Thuringiensis. Questi batteri debilitano i bruchi - e anche altri animali nocivi per le piante - ma sono inoffensivi per l'uomo e per gli animali domestici. Quando i bruchi ingeriscono i batteri, smettono di nutrirsi - rimanendo spesso paralizzati - e muoiono in breve tempo. Quando muoiono, però, i bruchi rilasciano nuove generazioni di batteri pronti ad attaccare altri bruchi. Ricordiamo che è importante utilizzare il batterio al primo segno di evidenza dei bruchi.

Prodotti consigliati per rimuovere l'infestazione ed eliminare i bruchi dalle piante:


Prodotti che potrebbero interessarti



Articoli correlati