Quante piante in un metro quadro? Guida pratica con le informazioni indispensabili

Quante Piante in un Metro Quadro? La Guida di Idroponica.it

Avete deciso di lanciarvi nell’avventura della coltivazione indoor, ma avete poco spazio? Avete già individuato il luogo in cui sistemerete le vostre piante, ma non sapete ancora quante potete metterne? Una delle domande più frequenti tra coloro che decidono di avviare una piccola coltivazione di piante al chiuso è “quante piante metto in un metro quadro?”. La risposta, naturalmente, è dipende! Vediamo, allora, da vicino cosa bisogna sapere prima di avviare una piccola coltivazione indoor casalinga e come poter organizzare le piante all’interno dello spazio che si ha a disposizione.

La prima considerazione da fare è relativa all’ampiezza e alla misurazione delle superfici da destinare alla coltivazione. Alcuni decidono di ritagliarsi uno spazio all’interno di una stanza, installando una grow box completa e attrezzata con tutto l’occorrente, altri invece hanno la possibilità di dedicare alla coltivazione un intero ambiente della casa e creano un allestimento ad hoc con gli strumenti, le attrezzature e gli accessori indispensabili per creare l’habitat ideale per le piante.

Una volta preso nota delle dimensioni esatte dello spazio a disposizione, infatti, occorrerà valutare anche e soprattutto il wattaggio necessario dell’impianto di illuminazione e tutte le altre attrezzature utili per poter far crescere piante vigorose e in salute. Il numero ideale di piante per metro quadrato può variare in modo sensibile da persona a persona, dalle esigenze di coltivazione, dagli obiettivi che si vogliono raggiungere e da tanti altri fattori. Cercheremo quindi di rispondere in maniera orientativa, per fornire a chi inizia oggi gli strumenti fondamentali per avviare una coltivazione in casa.

 


Quante piante in un metro quadro?

La risposta – come anticipato sopra - dipende dal tipo di piante che si intende coltivare; di solito quando sono di grandi dimensioni, il numero consigliato è di una pianta per metro quadrato.
Se, invece, le piante sono più piccole, come per esempio quelle dell’insalata, in particolare la lattuga che è uno degli ortaggi più frequentemente coltivati indoor, il numero raccomandato è di quattro per metro quadro. Se sono di dimensioni ancora inferiori, come ad esempio i ravanelli o le carote, il numero sale a sedici per metro quadro.  

Ci sono poi altre tipologie di piante, che appassionano i grower di tutto il mondo, per le quali occorre fare delle considerazioni particolari, soprattutto in base alla tecnica specifica di coltivazione che si sceglie.
Il numero di piante dipende, in effetti, proprio dal tipo di tecnica di coltivazione (in terra, idroponica o aeroponica): generalmente se gli esemplari sono molto piccoli, si potranno coltivare da 4 a 9 piante per metro quadrato, se si tratta di piantine baby si può arrivare fino ad un massimo di 25, a patto che si seguano determinate accortezze, visto che gli esemplari saranno tutti attaccati tra loro senza lasciare buchi vuoti, creando così una sorta di “mare verde”. Questa tecnica – che consente di ottimizzare al massimo gli spazi – è perfetta per chi ha un luogo dalle dimensioni molto limitate. Se, invece, si desidera ottenere il massimo dalla coltivazione indoor, è consigliabile sistemare dalle 2 alle 4 piante per metro quadro.

Esiste, poi, un altro metodo che consente di coltivare due piante per metro quadro in vasi piuttosto ampi, da 11 litri ciascuno ed è una delle migliori tecniche per poter ottenere grandi risultati. Vediamo da vicino alcuni casi tipici e un paio di situazioni ricorrenti per poter rispondere ad alcune delle domande più frequentemente poste ai nostri tecnici dagli utenti che visitano il sito Idroponica.it.

Grow box 120x120x200: quante piante?

Il numero delle piante da poter inserire in una grow box dipende naturalmente dalla loro dimensione. In una grow box che misura 120x120x200, ovvero una delle dimensioni più richieste e acquistate, per piante di grandi dimensioni è consigliato non andare oltre i 5-6 vasi, per piante di piccole dimensioni, invece, si possono aggiungere più vasi. In linea generale, però, per poter coltivare correttamente, è bene non superare le 8 piante.
In questo caso, il kit luce ideale è quello da 600 watt; se si desidera utilizzare la tipologia a Led Apollo, è consigliabile il kit da 12. Ricordate sempre che le lampade a led sono tra quelle più diffuse per la coltivazione indoor.

 


Quante piante in una grow box da 60x60?

Una delle altre grow box maggiormente diffuse e acquistate è quella piccola, che misura 60X60; in questo caso, per un’area di coltivazione che misura 60x60cm con un’altezza che va da 140 a 190 centimetri, il numero di vasi massimo consigliato è di 4. Scegliendo la grow box da 60X60, il kit luce ideale è quello da 250 watt; se si desidera utilizzare la tipologia a Led Apollo, è consigliabile il kit da 6 o da 4.

 


Wattaggio e kit luci consigliato in base alla grandezza della grow room:

  • 100X100X120 – kit luce 400 watt o kit da 600 watt con cooltube oppure Led Apollo da 12 o 10;
  • 90X90X180 – kit luce 250 watt o kit da 400 watt con cooltube oppure Led Apollo da 10 o 8;
  • 80X80X160 – kit luce 250 watt o kit da 400 watt con cooltube oppure Led Apollo da 8 0 6;
  • 60X60X140 – kit luce 150 watt o kit da 250 watt con cooltube oppure Led Apollo da 6 o 4.

 


Pro Memoria: consigli pratici da ricordare

In linea generale, qualunque sia la varietà da coltivare, non è consigliabile tenere piante troppo grandi all’interno di una coltivazione indoor, perché – richiedendo un periodo più lungo per la crescita e lo sviluppo – la possibilità di subire attacchi da parte di insetti e parassiti tenderà ad aumentare. Inoltre, le foglie delle piante troppo grandi che si trovano più in alto tenderanno ad assorbire tutta la luce a scapito di quelle sottostanti, le quali tenderanno così ammalarsi.

Infine, è bene ricordare che nella coltivazione indoor – proprio come quelle all’esterno – è opportuno tenere sempre tutto pulito e sotto controllo e questo è più facile con piante di piccole dimensioni. Con piante poco voluminose sarà più semplice individuare un insetto, una muffa, un colore diverso e intervenire in modo tempestivo ed efficace per evitare che l’anomalia si diffonda dappertutto.

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